| A nostro avviso la legge da'
un'opportunità. L'opportunità di:
- tutelarci da terzi invadenti
- tutelare il nostro patrimonio Aziendale
Per spiegarre meglio cosa intendiamo dire vi rimandiamo alla pagina "Il nostro consiglio"
In questa pagina vorremmo sottoporre solo dei piccoli esempi su cui la normativa
interviene dando delle regole precise.
A dimostrazione dell'importanza degli strumenti che la legge mette a disposizione vi
portiamo a riflettere su piccoli, ma significativi (infatti se sono significativi piccoli
esempi, a maggior ragione il valore della legge si ha su problematiche più importanti)
esempi su cui riflettere:
QUESITO: Vi è mai capitato di ricevere
pubblicità di Aziende, molte volte anonime, a cui non avete mai richiesto nulla? Dove
hanno reperito i vostri dati?
RISPOSTA: voi acquistate un prodotto o un
servizio e il vostro nome (non stiamo qui a spiegarne i procedimenti) confluisce
magicamente in database di Aziende di cui voi non conoscete neanche l'esistenza. I
database vengono scambiati e/o venduti senza alcun controllo
SOLUZIONE: il D.Lgs. 196/03 risponde a
questo! Nessuno potrà inviarvi materiale pubblicitario, offerte o quant'altro se prima
non avrà ricevuto una vostra delibera
QUESITO: avete mai operato con agenti di
commercio che procacciano clienti per conto vostro? Vi siete mai chiesti se i nominativi
raccolti per conto vostro non siano stati utilizzati in favore di qualcun'altro?
RISPOSTA: ovviamente non vogliamo fare di
un'erba un fascio. Ma se un Agente di commercio plurimandatario che entra in contatto con
un potenziale vostro cliente, ma che in seguito non riesce a realizzare per voi, perchè,
in mancanza di una regola non dovrebbe ottimizzare il contatto in favotre di altri
committenti?
SOLUZIONE: senza dare giudizi, il D.Lgs.
196/03 dispone che questo sistema commerciale non può essere più attuato
QUESITO: tutti noi siamo stati almeno una
volta da un medico, specialista o meno. Quando scegliamo un medico lo selezioniamo in base
alla professionalità per seguire le cure che ci darà. Vi siete ma chiesti però quale
livello di sicurezza lo studio ha per difendere la documentazione sanitaria prodotta?
RISPOSTA: Qualsiasi informazione riferita
alla nostra salute è, sarete daccordo con noi, estremamente riservata. senza nulla
togliere alla professionalità, dettata anche da un codice deontologico, del medico, ma a
tutti può essere capitato alla reception di uno studio:
- di far cadere l'occhio su monitor dove si stanno inserendo informazioni
- su un monitor momentaneamente abbandonato
- su un documento cartaceo lasciato sulla scrivania
SOLUZIONE: il D.Lgs. 196/03 individua il
dato sanitario come sensibile! E' da delle indicazioni precise sul tipo di trattamento da
adottare.
Questi sono solo i primi tre esempi che ci sono venuti in mente, ma quanti altri ne
potremmo fare? Pensateci!
Se lo farete, se vi fermate 10 minuti a pensare come avete trascorso la giornata
precedente, almeno un esempio lo avrete anche Voi!
Quindi se guardiamo il bicchiere mezzo pieno, anzichè di quello mezzo vuoto, ci renderemo
conto che il D.Lgs. 196/03 è:
- un utile strumento per difendersi dalle invadenze ed intrusioni
- un utile strumento per una maggiore responsabilizzazione di tutti, a tutela di tutti!
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